In viaggio con i personaggi di
José Cura
Cultura e Spettacolo : Libri
del 03/10/2008 di Silvia Cosentino
LUCCA
– Lunedì prossimo (6 ottobre) alle ore 17, presso la Sala Ademollo di Palazzo
Ducale, il grande artista argentino
José Cura illustrerà il libro
Giù la maschera! Personaggi a nudo, con dissertazioni di José Cura
insieme all'autrice Serenella Gragnani. Inteso come diario di bordo
di un percorso verso lo studio del personaggio, il volume è pubblicato da
Maria Pacini Fazzi .
Grande appuntamento per gli
appassionati della lirica e del teatro, il 6 ottobre a Palazzo Ducale. Oltre
al cantante, attore, direttore d'orchestra, regista (e tanto altro ancora)
José Cura e alla scrittice
fiorentina, per l'occasione interverranno il direttore artistico del
Teatro Goldoni di Livorno
Alberto Paloscia e il presidente della Provincia Stefano Baccelli.
L’eccezionalità della presenza del tenore a Lucca, oltre che per la
presentazione del libro, è motivata anche dalla volontà di visitare la città
natale di Giacomo Puccini; recente interprete di Edgar
al
Regio di Torino , Cura sarà uno dei
protagonisti del concerto che si terrà il 22 dicembre all'
Opera House di Londra: sarà nei
panni di Calaf ( Turandot ) sotto la direzione di un
altro illustre musicista lucchese, il
Maestro Nicola Luisotti .
Lo stesso Cura spiega i motivi
ispiratori del libro, nato a seguito di un'intervista da parte della psicologa
Serenella Gragnani nel 2000; al confronto, che avrebbe dovuto trattare
la questione dell’esperienza del cantante con gli uomini pucciniani,
ne sono seguiti molto altri: “La summa di queste – spiega il cantante
– è diventata quasi un’involontaria biografia, non nel senso anagrafico
del termine, bensì la testimonianza d’una testarda ricerca delle pulsioni
basiche dei personaggi, d’una imperativa necessità di capire la loro essenza
psicologica per poterli ‘abitare e farmi abitare’ da loro”.
I personaggi maschili, tra cui
quelli pucciniani cari all'arista argentino, vengono analizzati sia negli
aspetti più evidenti sia in quelli più nascosti e contrastanti del loro
carattere; in particolare, la successione delle riflessioni presenti in
Giù la maschera! fa comprendere “quanto la cronologia degli
incontri riveli un processo di crescita come uomo: dai colori intensi, quasi
rabbiosi, di certe mie risposte nel primo capitolo alle parole altrettanto
intense dello spicodramma di Otello”.
"Ci sono molte chiavi d’accesso
per inoltrarsi nel mondo della lirica –
commenta nella prefazione il presidente Baccelli -: la musica, la
messa in scena, la qualità vocale degli interpreti, la scrittura drammatica
dei libretti. Questo libro ne propone uno ancora diverso: un approccio che,
partendo dal criterio interpretativo che il cantante ha scelto di adottare
nel suo rapporto con alcuni dei più famosi personaggio maschili della lirica,
indica i meccanismi psicologici profondi degli stessi. I loro sentimenti, le
loro 'ragioni di esistere'".
Edito da
Maria Pacini Fazzi
, il volume è arricchito da un’appendice con le schede
psicologiche dei ruoli analizzati, da Cavaradossi a Don Carlo,
da Otello a Calaf, da Des Grieux a Dick Johnson,
e impreziosito da affascinanti scatti e disegni.
JOSE CURA
Acclamato in tutto il mondo per le sue intense e originali interpretazioni
di personaggi d'opera (in particolar modo Otello di Verdi e
Samson di Saint-Saëns) così come per le sue performance
concertistiche innovative e poco convenzionali, José Cura è il primo
artista ad aver cantato e diretto contemporaneamente (tanto in concerto che
in studio di registrazione) e il primo a combinare interpretazioni vocali e
sinfoniche adottando una formula concertistica "metà e metà".
Nel febbraio del 2003 Cura ha
scritto un passo fondamentale della storia operistica quando, dopo aver
diretto Cavalleria rusticana , è salito sul palcoscenico a
cantare il ruolo di Canio dei Pagliacci
all'Opera di Amburgo. Attore convincente e interprete carismatico, è stato
spesso protagonista di numerose trasmissioni televisive d'opera e di
concerti in prestigiose sale di tutto il mondo.
Dotato di una ricca e brillante voce
tenorile, nonché di una fascinosa e magnetica presenza scenica, ha catturato
ed entusiasmato il pubblico fin dal suo debutto sulla scena musicale
internazionale. Grazie alle sue intelligenti, perspicaci, a volte
controverse, ma sempre indimenticabili interpretazioni, Cura è diventato
ospite abituale dei principali teatri del mondo, tra essi ricordiamo il
Metropolitan di New York, la Royal Opera , l'Opera di Vienna,
il Gran Teatro Liceu di Barcellona, l'Opera di Zurigo e
naturalmente il Teatro alla Scala e l'Arena di Verona.
Nel 2007, José Cura si è avvicinato
alla regia presentando la prima mondiale di La commedia è finita
, spettacolo di opera, prosa e danza di cui ha personalmente curato
anche l'aspetto drammaturgico e scenografico. A seguito del grande successo
ottenuto, ha continuato a dedicarsi alla direzione della messinscena
presentando il verdiano Un ballo in maschera all'Opera di
Colonia. Cura ha già in programma la regia di due suoi cavalli di
battaglia: il Samson et Dalila previsto per il 2010 e il
dittico Cavalleria Rusticana / Pagliacci per il
2011.